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lunedì 15 agosto 2016

Rino Anzi


Una foto dell'artista, datami cortesemente dal suo figlio maggiore, al tempo
in cui creò Cucciolo & Beppe.

Rino ANZI
 
   Di Rino Anzi si conoscono ben pochi dati biografici, nonostante la sua importanza, visto che è il papà grafico di CUCCIOLO & BEPPE! Ideati insieme ad Federico Pedrocchi col pseudonimo Antonio Carozzi, sembra [l'informazione veniva però da Teresa Comelli e perciò di parte] su un idea dell’editore Giuseppe Antonio Caregaro; ma più che probabilmente l'editore avrà solo indicato di realizzare dopo un topetto (Codino detto il Topolino italiano) e una scimmietta (Scimmiottino, poi conosciuto come Cucciolino e in seguito come Topì) un cagnolino, appunto Cucciolo. 
   Vittorino [o forse Ottorino, informazione avuta da Luca Boschi] Anzi nasce a Milano il 23 novembre 1910 e il suo nome troppo lungo [secondo Paolo Telloli e Luca Boschi] venne abbreviato in Rino. L’autore disegnò una vera e propria serie di animali umanizzati, che solo in seguito, assunsero aspetto umano e passarono nelle mani di altri autori come Ferdinando Corbella e Giorgio Rebuffi. 

Cucciolo & Beppe sono ormai bambini, ma sempre nella versione di Anzi.

   Oltre alle storie di CUCCIOLO cagnolino, l’autore disegnò anche i primi episodi del protagonista trasformato in bambino, la serie di CUCCIOLINO, alcune storie con PINOCCHIO come comprimario.

Questa copertina del '48 sembra essere una delle ultime opere di Anzi per i suoi personaggini. Anche se potrebbe essere stata ristampata la stessa del 1942.

  Insieme a Cucciolo, Rino realizzò per IL CORRIERE DEI PICCOLI a partire dal numero 21 del 25 maggio del '41, le storie di un bambino in fasce chiamato CHICO COCHI, un bambino ribelle con un gran ciuffo e una grossa testa. Nel 1948 la Alpe ristampa le prime storie di Cucciolo & Beppe e sul numero di natale, compare la prima storia del dopoguerra dei due personaggini, da un disegnatore che si firma con un "Ranieri" o qualcosa di simile e che proseguirà con altre copertine degli Albi della Fantasia. Secondo una giusta interpretazione di Luca Boschi, questo autore non era altro che lo stesso Vittorino Anzi, infatti il suo stile è quello del periodo successivo delle ( poche ) storie fatte per lo squalo disney.
 Pranzo di fine anno, apparsa su Il Natale di Cucciolo, terzo albo de I Grandi Racconti Illustrati del 1948

Gaie Fantasie n. 6 del settembre 1949

Un disegno tratto da Gaie Fantasie n.18 del 1950

Paperino del 1952

   Vittorino disegna alcune storie disney per la Mondadori come Topolino nella terra dell’incanto [dal numero 44 del 10 giugno del '52, fino al numero 46] e Paperino e i due marziani del dicembre del '52 di cui potete vedere qui sopra una tavola. Poi realizzerà Paperino e l'orologio parlante del giugno del '53 e infine Paperino e i Tappoatlantici del '54. Dopodiché Rino pare sia passato alla pubblicità lavorando al personaggio di Arrigo, sul Corriere dei Piccoli e firmandosi Mario Craveri [da non confondersi con Sebastiano Craveri] ma è una voce non confermata. L'autore di questa voce è G. Bono che l'inserì sulla sua scheda su Rino Anzi apparsa in terza di copertina di Tex 164.


  Il personaggino di Arrigo e il suo tigrotto era stato creato da Gustavo Petronio: <<Il primo vero esempio di pubblicità cinematografica si ebbe nel 1924 ad opera del triestino Gustavo Petronio. Per la Società Arrigoni di Trieste, Petronio ideò quattro short della serie Arrigo e il suo Tigrotto, a cui collaborò Omero Valenti. Disegnato con un tratto geometrico ed essenziale, il personaggio di Arrigo era un buffo tipo dalla grande testa rotondeggiante e dal corpo minuto, dai tratti spigolosi e secchi, sempre in compagnia del Tigrotto, suo compagno di avventure. Posteriormente Petronio, nel 1930, realizzò un nuovo episodio di Arrigo che fu anche il primo cartone sonoro italiano, con la supervisione di Manlio Cappellato e, qualche tempo dopo, nel 1938, tentò di fare i primi esperimenti di disegni animati a colori ottenuti mediante un procedimento di luce biemulsionata.>> Citazione da: http://www.rapportoconfidenziale.org/?p=10366
   Sembra che Rino - sposato con una ragazza d'oltralpe - si sia trasferito a Parigi e abbia fatto il disegnatore pubblicitario. Si ignora la data della sua scomparsa.

notizie tratte da:
 - exploit comics n. 38
- Ink, Anno XV, n. 46
- Tex n. 164
Marco Pugacioff   
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3 commenti:

  1. Grazie. lo vivo con la figlia (Anna Anzi) fa 17 anni.

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  2. Ciao Pascal,
    vorrei comunicare con te e con la tua compagna. Il mio inderizzo mail è pugacioff67@alice.it Per favore scrivetemi e grazie ancora del messaggio!!! A bietot Marco

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