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giovedì 11 agosto 2016

Giorgio Rebuffi

Questo articolo e' stato concepito da Jean-Yves GUERRE, appassionato del piccolo formato francese ( il fumetto popolare Oltralpe). Ha contattato Luciano e Giorgio che, in un giorno del maggio del 1999, lo hanno ricevuto e sono diventati suoi amici.
 (I testi e le illustrazioni del sito sono copyright dei rispettivi autori ed editori. Sono riprodotti come documentazione senza fini di lucro. Alcune immagini e alcuni testi lo sono per gentile concessione di Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi per l'Italia, Louis Cance e Gérard Thomassian per la Francia).

L’uomo
Giorgio Rebuffi è nato a Milano il 7 novembre 1928. Dopo aver scarabocchiato con pupazzetti e disegni vari, i libri e i quaderni di scuola, decide di consacrarsi al fumetto abbandonando gli studi di medicina intrapresi a Milano.
Nel 1949 fa il suo ingresso alle edizioni ALPE per le quali crea "Bingo Bongo" e "Lo sceriffo Fox".

Fox le schériff, Lapinos et Baffos.
Lo sceriffo Fox, Conny e Baffos.

L'editore gli affida allora "Cucciolo e Beppe", due cagnolini "ideati" dall’editore Giuseppe Caregaro e poi scritti da Antonio Carozzi ( pseudonimo di Federico Pedrocchi, uno dei più grandi sceneggiatori italiani ) e illustrati da Rino Anzi nel 1941, i loro veri padri, i quali - dopo otto episodi - li trasformano in bambini. Rebuffi modifica radicalmente questi due personaggi e, in seguito, accostando loro numerosi comprimari che ben presto decidono il successo della serie: "Tiramolla", un uomo elastico capace di assumere qualsiasi forma; "Bombarda", il cattivo di turno, sempre pronto a commettere ogni sorta di malefatte; "Giona", cugino di Cucciolo, terribile menagramo; "Fantasmak" il nemico mascherato e misterioso, inafferrabile e invincibile. (Tiramolla e Fantasmak con Roberto Renzi).

La copertina del n. 1 di Cucciolo, naturalmente un’opera di Giorgio Rebuffi
Elastoc, Pipo et Concombre
Tiramolla, Cucciolo e Beppe
Jonas
  Giona
 
 
Fantasmak
Fantasmak
Bombarde
Bombarda

Ma c'è anche la "Peppa" o anche “Beppa”, la cugina di Beppe, sempre accompagnata da un canguro ammaestrato ("Kocho") che si esprime brandendo dei cartelli. 
Concombrette et Koko
Peppa e Kocho

Infine troviamo "Pugaciòff", il famoso Pugaciòff, il lupo della steppa, apparso insieme a "Ivan" il collerico cosacco, e che ben presto conquisterà la propria autonomia in storie di cui è il solo eroe. Visto il grande successo riscosso da Pugaciòff, Rebuffi gli dedica numerose storie. Questo lupo ha la caratteristica di parlare con desinenze in "ski" e "off" (spiritososki e simpaticoff, veroski?).


Pougatchoff
Pugacioff

Sempre di Rebuffi sono i personaggi di "Grifagno Sparagno" e "Gigorocane".

Rapax
Grifagno Sparagno

Gigorocane
Gigorocane

Nel 1968 con Luciano Bottaro e Carlo Chendi (che ha collaborato con lui a diversi testi), crea lo studio BIERRECI COMICS per dare un'impronta riconoscibile alle diverse produzioni e per avere una migliore distribuzione.Già da tempo Luciano Bottaro andava formando numerosi disegnatori (Scala, Aloisi e molti altri) creando cosi quella che fu chiamata "Scuola di Rapallo". Lo studio permette di riunire autori liguri e milanesi come Rebuffi, Canale, Marciante, Uggetti, Chendi, Colantuoni.
Nel 1969 lo studio BIERRECI lancia contemporaneamente in Italia e in Francia la rivista RE DI PICCHE che chiuderà in capo a qualche numero.
Se legalmente lo studio è stato chiuso nel 1985, nondimeno ciò non impedisce a Bottaro, Rebuffi, Marciante (e Canale, fino alla sua scomparsa) di rappresentare in altre forme una squadra di autori “rapallesi”.
A partire dal 1969, Rebuffi realizza Tore Scoccia "Vita di un commesso viaggiatore" (in Francia "Pacôme Toulmonde"), che diverrà in seguito "Robot". 

Pacôme Toulmonde
Vita di un commesso viaggiatore

Non bisogna dimenticare "Vita con il gatto", "Il volpone Dulcamara", "Esopo Minore" e tanti altri...

Son chat chez soi
Vita con il gatto

Le renard Dulcamara
Il volpone Dulcamara

Esope Mineur
Esopo Minore

Concepisce per la rivista TROTTOLINO l'omonimo personaggio assieme a "Luky Loris" e "Tom Porcello". Nella VISPA TERESA (1953), Rebuffi disegna "Fungolino" e "Tita e Toto".
Luky Loris et Ajax
Luky Loris e Aiace

Jambon et Arthur
Tom Porcello e Arthemidore

Dal 1971 collabora a TOPOLINO, disegnando numerose storie sia di Paperino che di Topolino.
Qui, Quo e Qua e il fuoco magico- almanacco topolino n.174 del giugno 1971.

Nel 1974 pubblica sul CORRIERE DEI PICCOLI "I Dispettieri". Poi, dal 1989 anima la serie di "Pif le chien" e "Placid et Muzo"  (personaggi apparsi in Italia sulla mitica rivista “Il Pioniere” ) nella rivista francese PIF PARADE.

Nel 1996 pubblica per i tipi della VITTORIO PAVESIO PRODUCTIONS una serie di volumi dedicati a "Pugacioff" e a "Robot". Nel 1997 é la volta de "Lo sceriffo Fox". Da questa data Rebuffi collabora anche alla rivista DODO.
Professionista scrupuloso e di grandissima levatura, dal tratto agile e sintetico, dinamico ed estremamente moderno, Giorgio Rebuffi non realizza fumetti pretenziosi, ma destinati a un vasto pubblico, fumetti in cui l'umorismo la fa da padrone. In "Cucciolo" l'autore non esita a entrare in scena, mentre i personaggi escono dalle vignette per discutere con lui o addirittura molestarlo.
Concombre et... Giorgio
Beppe e... Giorgio

Purtroppo, nonostante la quantità di tavole che ha disegnato la sua opera è poco conosciuta da molti critici francesi. Ma, come Bottaro, anch'egli è un grande Maestro del Fumetto. D'altronde non è forse presente nel "Dictionnaire mondial de la Bande Dessinée" edito da Larousse? Rebuffi vive poco distante dall'amico Bottaro, vicino a Rapallo, nella cittadina di Lavagna, sulla Riviera Ligure. Ha domicilio in un grande viale alberato dove è piacevole e rilassante passeggiare. E' persona affabile e cortese, gioviale, di gran compagnia e gentilezza. Può restare per ore a parlare di fumetti e ad evocare ricordi e aneddoti.
Come Bottaro, Rebuffi colleziona tavole originali e stampe di grandi autori del fumetto mondiale: una litografia Krazy Kat fa bella mostra di sé nel salotto di casa sua.

 
Due tavole da "Vita col gatto" cioè Ottag, tratte da Whisky & Gogo n. 4 del settembre 1970
(LA PRODUZIONE)
Elenco parziale
In Francia i fumetti di Giorgio Rebuffi sono stati pubblicati sopratutto dalle edizioni LUG. Per la serie "Pipo e Concombre"  ( Cucciolo & Beppe )  gli viene dedicato un titolo e molti numeri speciali. In seguito PIPO si fonderà con PIM PAM POUM per diventare PIM PAM POUM PIPO.
Rebuffi ha disegnato alcuni episodi di "Pantaleo e Coriolano" ripreso da Walter Faccini (storia di un adolescente accompagnato da un forzuto gorilla boxeur), apparso in PIPO ( Cucciolo in Francia ).
"Lo Sceriffo Fox", apparsoin PIPO, è stato anch'esso edito dalla SAGE e "Bingo Bongo" in PEPITO. "Aiace" è apparso in BIMBO (TROTTOLINO) dalla SFPI (dedicato nel  titolo).
Uscite in periodici:
Pipo dal n.1 al 229 (settembre 1952 - novembre 1961)
Supplemento a Pipo dal n. 1 al 4 (giugno 1953 - giugno 1954)
Pim Pam Poum dal n. 1 al 55 (giugno 1955 - novembre 1961)
Spécial Pipo dal n. 1 al 9 (dicembre 1959 - dicembre 1961)
Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 132 (dicembre 1961 - dicembre 1972)
Spécial Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 48 (aprile 1962 - dicembre 1973)
Mini Pipo dal n. 1 al 18, con vecchie storie di Pipo (dicembre 1968 - aprile 1973)
Maxi Pipo dal n. 19 al 27, seguito di Mini Pipo, contiene giochi e alcuni fumetti comici francesi (giugno 1973 - agosto 1974)
Fiesta dal n. 1 al 20, intitolato "Pim Pam Poum Fiesta" nel n. 16 e "Pim Pam Poum" dal n. 17 al 20 - sostituisce lo "Spécial Pim Pam Poum Pipo" (marzo 1974 - dicembre 1978)
(fonte: Encyclopédie des BD de petit format, tome 2, Lug - Gérard Thomassian)
In Italia Giorgio Rebuffi ha disegnato in GAIE FANTASIE delle Edizioni ALPE dove ritroviamo i suoi eroi (in particolare Cucciolo e Beppe, Fox, Bingo Bongo).
Gaie Fantasie formato grande dal n. 1 al 32 (mensile: 1948 - dicembre 1951)
Gaie Fantasie piccolo formato (bimestrale: gennaio 1952 - dicembre 1954).
Gaie Fantasie formato libro (bimestrale: gennaio 1955 )
(fonte: Elenco Gaie Fantasie fornito da Giorgio Rebuffi nel maggio 1999)
Giorgio ha disegnato anche in molte riviste come RE DI PICCHE (1969), TROTTOLINO (1952), VISPA TERESA (1953), TOPOLINO (1971), IL CORRIERE DEI PICCOLI (1974), PIF PARADE (1989), VITTORIO PAVESIO Productions (1996), DODO (1997)... 

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Giorgio Rebuffi

La scomparsa


Sono le 2,20 di notte, [è appena iniziato il giorno 16 di ottobre del 2014]  mi scrive Laca, con un messaggio veloce mi dice " è morto il Maestro." 
  Da tempo Giorgio non stava bene, lui che ha fatto tanto sorridere con le sue opere, non se ne andato serenamente. Sarà il destino che vuole colpire chi tanto aveva fatto ridere, chi aveva fatto passare tante ore liete con i loro disegni. Un destino che aveva colpito, prima di lui, i suoi fraterni amici Luciano e Tiberio.
   Da oggi in poi riposerà a Lavagna, la località ligure che aveva scelto come sua casa.
                  Ciao Caro Giorgio, ti saluto un'ultima volta.
Giorgio nel 2002 (foto presa da Facebook )
Marco Pugacioff
 
 
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