Questo articolo e' stato
concepito da Jean-Yves
GUERRE, appassionato del piccolo formato francese ( il fumetto
popolare Oltralpe). Ha contattato Luciano e Giorgio che, in un giorno del
maggio del 1999, lo hanno ricevuto e sono diventati suoi amici.
(I testi e le illustrazioni del sito sono copyright dei rispettivi autori ed editori. Sono riprodotti come documentazione senza fini di lucro. Alcune immagini e alcuni testi lo sono per gentile concessione di Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi per l'Italia, Louis Cance e Gérard Thomassian per la Francia).
(I testi e le illustrazioni del sito sono copyright dei rispettivi autori ed editori. Sono riprodotti come documentazione senza fini di lucro. Alcune immagini e alcuni testi lo sono per gentile concessione di Luciano Bottaro e Giorgio Rebuffi per l'Italia, Louis Cance e Gérard Thomassian per la Francia).
L’uomo
Giorgio Rebuffi è nato a Milano il 7 novembre 1928. Dopo aver
scarabocchiato con pupazzetti e disegni vari, i libri e i quaderni di
scuola, decide di consacrarsi al fumetto abbandonando gli studi di
medicina intrapresi a Milano.Nel 1949 fa il suo ingresso alle edizioni ALPE per le quali crea "Bingo Bongo" e "Lo sceriffo Fox".
Fox le schériff, Lapinos et Baffos.
Lo sceriffo Fox, Conny e Baffos.
L'editore gli affida allora "Cucciolo e Beppe", due cagnolini "ideati"
dall’editore Giuseppe Caregaro e poi scritti da Antonio Carozzi (
pseudonimo di Federico Pedrocchi, uno dei più grandi sceneggiatori
italiani ) e illustrati da Rino Anzi nel 1941, i loro veri padri, i quali - dopo otto episodi - li trasformano in bambini. Rebuffi modifica
radicalmente questi due personaggi e, in seguito, accostando loro
numerosi comprimari che ben presto decidono il successo della serie:
"Tiramolla", un uomo elastico capace di assumere qualsiasi forma;
"Bombarda", il cattivo di turno, sempre pronto a commettere ogni sorta di
malefatte; "Giona", cugino di Cucciolo, terribile menagramo; "Fantasmak"
il nemico mascherato e misterioso, inafferrabile e invincibile. (Tiramolla
e Fantasmak con Roberto Renzi).
La copertina del n. 1 di Cucciolo, naturalmente un’opera
di Giorgio Rebuffi
Elastoc, Pipo et Concombre
Tiramolla, Cucciolo e Beppe
Tiramolla, Cucciolo e Beppe
Jonas
Giona
Giona
Fantasmak
Fantasmak
Fantasmak
Bombarde
Bombarda
Bombarda
Ma c'è anche la "Peppa" o anche “Beppa”, la cugina di Beppe, sempre
accompagnata da un canguro ammaestrato ("Kocho") che si esprime brandendo
dei cartelli.
Concombrette et Koko
Peppa e Kocho
Infine troviamo "Pugaciòff", il famoso Pugaciòff, il lupo della steppa,
apparso insieme a "Ivan" il collerico cosacco, e che ben presto
conquisterà la propria autonomia in storie di cui è il solo eroe.
Visto il grande successo riscosso da Pugaciòff, Rebuffi gli dedica
numerose storie. Questo lupo ha la caratteristica di parlare con desinenze
in "ski" e "off" (spiritososki e simpaticoff, veroski?).
Pougatchoff
Pugacioff
Gigorocane
Gigorocane
Le renard Dulcamara
Il volpone Dulcamara
Esope Mineur
Esopo Minore
Jambon et Arthur
Tom Porcello e Arthemidore
In Francia i fumetti di Giorgio Rebuffi sono stati pubblicati sopratutto dalle edizioni LUG. Per la serie "Pipo e Concombre" ( Cucciolo & Beppe ) gli viene dedicato un titolo e molti numeri speciali. In seguito PIPO si fonderà con PIM PAM POUM per diventare PIM PAM POUM PIPO.
Rebuffi ha disegnato alcuni episodi di "Pantaleo e Coriolano" ripreso da Walter Faccini (storia di un adolescente accompagnato da un forzuto gorilla boxeur), apparso in PIPO ( Cucciolo in Francia ).
"Lo Sceriffo Fox", apparsoin PIPO, è stato anch'esso edito dalla SAGE e "Bingo Bongo" in PEPITO. "Aiace" è apparso in BIMBO (TROTTOLINO) dalla SFPI (dedicato nel titolo).
Supplemento a Pipo dal n. 1 al 4 (giugno 1953 - giugno 1954)
Pim Pam Poum dal n. 1 al 55 (giugno 1955 - novembre 1961)
Spécial Pipo dal n. 1 al 9 (dicembre 1959 - dicembre 1961)
Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 132 (dicembre 1961 - dicembre 1972)
Spécial Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 48 (aprile 1962 - dicembre 1973)
Mini Pipo dal n. 1 al 18, con vecchie storie di Pipo (dicembre 1968 - aprile 1973)
Maxi Pipo dal n. 19 al 27, seguito di Mini Pipo, contiene giochi e alcuni fumetti comici francesi (giugno 1973 - agosto 1974)
Fiesta dal n. 1 al 20, intitolato "Pim Pam Poum Fiesta" nel n. 16 e "Pim Pam Poum" dal n. 17 al 20 - sostituisce lo "Spécial Pim Pam Poum Pipo" (marzo 1974 - dicembre 1978)
(fonte: Encyclopédie des BD de petit format, tome 2, Lug - Gérard Thomassian)
In Italia Giorgio Rebuffi ha disegnato in GAIE FANTASIE delle Edizioni ALPE dove ritroviamo i suoi eroi (in particolare Cucciolo e Beppe, Fox, Bingo Bongo).
Gaie Fantasie formato grande dal n. 1 al 32 (mensile: 1948 - dicembre 1951)
Gaie Fantasie piccolo formato (bimestrale: gennaio 1952 - dicembre 1954).
Gaie Fantasie formato libro (bimestrale: gennaio 1955 )
(fonte: Elenco Gaie Fantasie fornito da Giorgio Rebuffi nel maggio 1999)
Giorgio ha disegnato anche in molte riviste come RE DI PICCHE (1969), TROTTOLINO (1952), VISPA TERESA (1953), TOPOLINO (1971), IL CORRIERE DEI PICCOLI (1974), PIF PARADE (1989), VITTORIO PAVESIO Productions (1996), DODO (1997)...
Sempre di Rebuffi sono i personaggi di "Grifagno
Sparagno" e "Gigorocane".
Rapax
Grifagno SparagnoGigorocane
Gigorocane
Nel 1968 con Luciano Bottaro e Carlo Chendi (che ha collaborato con lui
a diversi testi), crea lo studio BIERRECI COMICS per dare un'impronta
riconoscibile alle diverse produzioni e per avere una migliore
distribuzione.Già da tempo Luciano Bottaro andava formando numerosi disegnatori
(Scala, Aloisi e molti altri) creando cosi quella che fu chiamata "Scuola
di Rapallo". Lo studio permette di riunire autori liguri e milanesi come
Rebuffi, Canale, Marciante, Uggetti, Chendi, Colantuoni.
Nel 1969 lo studio BIERRECI lancia contemporaneamente in Italia e in Francia la rivista RE DI PICCHE che chiuderà in capo a qualche numero.
Se legalmente lo studio è stato chiuso nel 1985, nondimeno ciò non impedisce a Bottaro, Rebuffi, Marciante (e Canale, fino alla sua scomparsa) di rappresentare in altre forme una squadra di autori “rapallesi”.
A partire dal 1969, Rebuffi realizza Tore Scoccia "Vita di un commesso viaggiatore" (in Francia "Pacôme Toulmonde"), che diverrà in seguito "Robot".
Nel 1969 lo studio BIERRECI lancia contemporaneamente in Italia e in Francia la rivista RE DI PICCHE che chiuderà in capo a qualche numero.
Se legalmente lo studio è stato chiuso nel 1985, nondimeno ciò non impedisce a Bottaro, Rebuffi, Marciante (e Canale, fino alla sua scomparsa) di rappresentare in altre forme una squadra di autori “rapallesi”.
A partire dal 1969, Rebuffi realizza Tore Scoccia "Vita di un commesso viaggiatore" (in Francia "Pacôme Toulmonde"), che diverrà in seguito "Robot".
Pacôme Toulmonde
Vita di un commesso viaggiatore
Non bisogna dimenticare "Vita con il gatto", "Il volpone Dulcamara",
"Esopo Minore" e tanti altri...
Son chat chez soi
Vita con il gattoLe renard Dulcamara
Il volpone Dulcamara
Esope Mineur
Esopo Minore
Concepisce per la rivista TROTTOLINO l'omonimo
personaggio assieme a "Luky Loris" e "Tom Porcello". Nella VISPA TERESA
(1953), Rebuffi disegna "Fungolino" e "Tita e Toto".
Luky Loris et Ajax
Luky Loris e AiaceJambon et Arthur
Tom Porcello e Arthemidore
Dal 1971 collabora a TOPOLINO, disegnando numerose storie sia di
Paperino che di Topolino.
Qui, Quo e Qua e il fuoco magico- almanacco topolino n.174
del giugno 1971.
Nel 1974 pubblica sul CORRIERE DEI PICCOLI "I Dispettieri". Poi, dal
1989 anima la serie di "Pif le chien" e "Placid et Muzo" (personaggi
apparsi in Italia sulla mitica rivista “Il Pioniere” ) nella rivista
francese PIF PARADE.
Nel 1996 pubblica per i tipi della VITTORIO PAVESIO
PRODUCTIONS una serie di volumi dedicati a "Pugacioff" e a "Robot". Nel
1997 é la volta de "Lo sceriffo Fox". Da questa data Rebuffi collabora
anche alla rivista DODO.
Professionista scrupuloso e di grandissima levatura, dal tratto agile e
sintetico, dinamico ed estremamente moderno, Giorgio Rebuffi non realizza
fumetti pretenziosi, ma destinati a un vasto pubblico, fumetti in cui
l'umorismo la fa da padrone. In "Cucciolo" l'autore non esita a entrare in
scena, mentre i personaggi escono dalle vignette per discutere con lui o
addirittura molestarlo.
Beppe e... Giorgio
Purtroppo, nonostante la quantità di tavole che ha disegnato la sua
opera è poco conosciuta da molti critici francesi. Ma, come Bottaro,
anch'egli è un grande Maestro del Fumetto. D'altronde non è forse presente
nel "Dictionnaire mondial de la Bande Dessinée" edito da Larousse?
Rebuffi vive poco distante dall'amico Bottaro, vicino a Rapallo, nella
cittadina di Lavagna, sulla Riviera Ligure. Ha domicilio in un grande
viale alberato dove è piacevole e rilassante passeggiare. E' persona
affabile e cortese, gioviale, di gran compagnia e gentilezza. Può restare
per ore a parlare di fumetti e ad evocare ricordi e aneddoti.
Come Bottaro, Rebuffi colleziona tavole originali e stampe di grandi autori del fumetto mondiale: una litografia Krazy Kat fa bella mostra di sé nel salotto di casa sua.
Come Bottaro, Rebuffi colleziona tavole originali e stampe di grandi autori del fumetto mondiale: una litografia Krazy Kat fa bella mostra di sé nel salotto di casa sua.

Due tavole da "Vita col
gatto" cioè Ottag, tratte da Whisky & Gogo n. 4 del settembre 1970
(LA PRODUZIONE)
Elenco parzialeIn Francia i fumetti di Giorgio Rebuffi sono stati pubblicati sopratutto dalle edizioni LUG. Per la serie "Pipo e Concombre" ( Cucciolo & Beppe ) gli viene dedicato un titolo e molti numeri speciali. In seguito PIPO si fonderà con PIM PAM POUM per diventare PIM PAM POUM PIPO.
Rebuffi ha disegnato alcuni episodi di "Pantaleo e Coriolano" ripreso da Walter Faccini (storia di un adolescente accompagnato da un forzuto gorilla boxeur), apparso in PIPO ( Cucciolo in Francia ).
"Lo Sceriffo Fox", apparsoin PIPO, è stato anch'esso edito dalla SAGE e "Bingo Bongo" in PEPITO. "Aiace" è apparso in BIMBO (TROTTOLINO) dalla SFPI (dedicato nel titolo).
Uscite in periodici:
Pipo dal n.1 al 229 (settembre 1952 - novembre
1961)Supplemento a Pipo dal n. 1 al 4 (giugno 1953 - giugno 1954)
Pim Pam Poum dal n. 1 al 55 (giugno 1955 - novembre 1961)
Spécial Pipo dal n. 1 al 9 (dicembre 1959 - dicembre 1961)
Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 132 (dicembre 1961 - dicembre 1972)
Spécial Pim Pam Poum Pipo dal n. 1 al 48 (aprile 1962 - dicembre 1973)
Mini Pipo dal n. 1 al 18, con vecchie storie di Pipo (dicembre 1968 - aprile 1973)
Maxi Pipo dal n. 19 al 27, seguito di Mini Pipo, contiene giochi e alcuni fumetti comici francesi (giugno 1973 - agosto 1974)
Fiesta dal n. 1 al 20, intitolato "Pim Pam Poum Fiesta" nel n. 16 e "Pim Pam Poum" dal n. 17 al 20 - sostituisce lo "Spécial Pim Pam Poum Pipo" (marzo 1974 - dicembre 1978)
(fonte: Encyclopédie des BD de petit format, tome 2, Lug - Gérard Thomassian)
In Italia Giorgio Rebuffi ha disegnato in GAIE FANTASIE delle Edizioni ALPE dove ritroviamo i suoi eroi (in particolare Cucciolo e Beppe, Fox, Bingo Bongo).
Gaie Fantasie formato grande dal n. 1 al 32 (mensile: 1948 - dicembre 1951)
Gaie Fantasie piccolo formato (bimestrale: gennaio 1952 - dicembre 1954).
Gaie Fantasie formato libro (bimestrale: gennaio 1955 )
(fonte: Elenco Gaie Fantasie fornito da Giorgio Rebuffi nel maggio 1999)
Giorgio ha disegnato anche in molte riviste come RE DI PICCHE (1969), TROTTOLINO (1952), VISPA TERESA (1953), TOPOLINO (1971), IL CORRIERE DEI PICCOLI (1974), PIF PARADE (1989), VITTORIO PAVESIO Productions (1996), DODO (1997)...
§§§
Giorgio Rebuffi
La scomparsa
Sono le 2,20
di notte, [è appena iniziato il giorno 16 di ottobre del 2014] mi scrive
Laca, con un messaggio veloce mi dice " è morto il Maestro."
Da tempo Giorgio non stava bene, lui che ha fatto tanto sorridere con le sue opere, non se ne andato serenamente. Sarà il destino che vuole colpire chi tanto aveva fatto ridere, chi aveva fatto passare tante ore liete con i loro disegni. Un destino che aveva colpito, prima di lui, i suoi fraterni amici Luciano e Tiberio.
Da oggi in poi riposerà a Lavagna, la località ligure che aveva scelto come sua casa.
Ciao Caro Giorgio, ti saluto un'ultima volta.
Da tempo Giorgio non stava bene, lui che ha fatto tanto sorridere con le sue opere, non se ne andato serenamente. Sarà il destino che vuole colpire chi tanto aveva fatto ridere, chi aveva fatto passare tante ore liete con i loro disegni. Un destino che aveva colpito, prima di lui, i suoi fraterni amici Luciano e Tiberio.
Da oggi in poi riposerà a Lavagna, la località ligure che aveva scelto come sua casa.
Ciao Caro Giorgio, ti saluto un'ultima volta.
Giorgio nel 2002 (foto presa da Facebook )
Marco Pugacioff
vedi anche la
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