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mercoledì 6 settembre 2017

Campionario dell'insolito 4



Campionario dell'insolito 4
Il treno fantasma
   Un treno risulterebbe disperso da oltre cento anni nelle gallerie della sotteranea di Londra. Era un modello sperimentale azionato ad aria compressa e partì nel 1865 da una stazione della zona meridionale di Londra e da allora non figura rientrato in nessun deposito.
(<<IL GIORNALE>> del 12-08-75)



La ferrovia sotterranea di Londra, con ritratto di Charles Tyson Yerkes[1], pioniere dell’elettrificazione sotterranea. Illustrazione di Harry Green per la rivista Look and Learn n.  948 del 22 Marzo 1980.

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Una donna lupo


   In Calabria si racconta uno strano fatto, avvenuto nei boschi della Sila ai primi di questo secolo [ovvero il nostro secolo appena trascorso, nota di puga.]. Un pastore di nome Turi, che aveva avuto il suo scarso gregge decimato da un lupo, decise di coglierlo al varco e per varie notti si appostò nei pressi... finché vide arrivare la bestia. Sul terreno erano sistemate varie tagliole, ma l'animale - come guidato da un istinto sovrannaturale - le evitò tutte, puntando sicuro verso l'ovile.
Fu allora che - alla chiara luce - il pastore sparò varie volte: non riuscì a capacitarsì come avesse potuto sbagliare così ripetutamente la mira... ma costrinse l'animale ad una fuga disordinata, che lo fece finire in una delle trappole! Ululando tremendamente, il lupo impaurì il pastore che si dette alla fuga e andò a chiedere aiuto ad alcuni contadini. Quando tornarono sul posto, l'animale era riuscito a fuggire ma trovarono nella prigione di ferro un braccio di donna, rosicato per liberarsi!
L'indomani una ragazza dei dintorni, Rosa, non seppe come giustificare l'improvvisa mutilazione e fu accusata di stregoneria. Quando intervennero i carabinieri le giovane era già finito sul rogo; la gente diceva che con il calar della sera sarebbe tornata a prendere forza, e per questo non perse tempo ad eliminarla.

 Stralcio da un articolo di Luciano Gianfranceschi dal Giornale dei misteri n.71 del 1975

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Messaggi sconosciuti


   Per quello che riguarda la radio, è noto che Marconi nel 1921 ricevette sul­la sua nave Elettra una sorta di segnali Morse, di cui parlò nel giornale di bordo, la cui origine è del tutto scono­sciuta. I segnali avevano una lunghezza d'onda di circa 150.000 m. Purtroppo questo fatto è stato da allora sempre taciuto.

Stralcio da un articolo a firma Jerusalem dal Giornale dei misteri n. 62 del 1975


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TRULLI ANCHE NEL MESSICO


 
Un bel disegno dei Trulli di Loreno Confortini

   Alberobello non è più solo. Anche nel Messico esiste un villaggio turistico che sfrutta antichissime costruzioni che ricordano i famosi trulli pugliesi.
(GENTE del  29/0/78)

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I “miracoli” della Dea Diana


Lo storico cristiano Cassiodoro, riferisce nel cap. XLV del Liber primus dei suoi Variae di una statua di Cupido in ferro che si teneva sospeso in aria, tra il pavimento e il soffitto in un tempio dedicato alla Dea Diana non meglio identificato, la qual cosa faceva cantare i muti nel vedere una cosa immobile muoversi. Ovviamente non ha riferito di quale tempio si trattasse solo per evitare che un simile miracolo (realizzato verosimilmente con una calamita sul pavimento e l’altra sul soffitto che sorreggeva così la statua in ferro) potesse far ritornare tanti cristiani alla vera religione di stato e al culto di quella Dea che secondo Leland in Italia è sopravvissuto in segreto, contrapposto alla religione cattolica.
   Del resto i miracoli della Dea Diana non finivano qui. Strabone[2] scrive «Tiana è sotto l'argine di Semirani, molto ben fabricata. Et non molto lungi da lei è Castabala, & Cibistra castelli, che s'avicinano anche più al monte. Dè quali in Castabala è il tempio di Diana Perasia, dove dicono che le sacerdotesse vanno co i piedi nudi sù per le bragie, senza far loro alcun male.»

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STORIA DEL VAMPIRO DETTO USTREL
di Jon Barry
da Fantastic Adventures n. 01 gennaio 1948


l’allucinante disegno viene da: http://lizzabathory.blogspot.it/2012/10/ustrel.html

   L’USTREL è un bambino cristiano che nasce di sabato e muore prima che possa essere battezzato. Il nono giorno dopo la sua sepoltura scava la strada per uscire dalla tomba e attacca il bestiame, succhiando il sangue tutta la notte e tornando alla tomba all'alba per riposare dalle fatiche di quella notte. I bulgari sostengono che le loro mandrie hanno avuto molto molte incursioni dagli Ustrel. Dopo circa dieci notti di questi attacchi di sangue, l’ustrel diventa così fortificato, che il suo corpo può sopportare lunghi viaggi, e si unisce a enormi mandrie di bovini e pecore e non torna più nella tomba per riposare. Durante il giorno cavalca tra le corna di una mucca o nel loro branco. L’ustrel inizia con la mucca più grassa dell'allevamento e procede, probabilmente succhiando il sangue da almeno cinque mucche a notte. È molto importante per i contadini proteggere le loro mandrie contro le devastazioni di questi vampiri. Questo è il metodo utilizzato: il sabato mattina il batterista del villaggio dà il segnale per mettere fuori tutti gli fuochi nel villaggio. Poi tutti gli animali vengono spinti all'aperto. Gli uomini del villaggio marciano davanti alle mandrie. Entrano nel bosco e raccolgono legno per fare due falò, uno su ogni lato di una strada che sanno frequentato dai lupi. Le mandrie vengono guidate tra questi due fuochi. Il vampiro dovrebbe essere spaventato e cadere dai fuochi. Nessuno va nei pressi di questi resti neri per diversi giorni perché l’ustrel potrebbe alzarsi e seguirli nel villaggio. Se è rimasto da solo per diversi giorni, un lupo è sicuro di poterlo mangiare, e i pastori possono vedere il suolo imbevuto di sangue sottile.
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Dal Libro dei prodigi di Giulio Ossequente
Nel consolato di Gaio Furnio e di Gaio Sillano nel 15 a. E.V. o 735 ab U.c.


Nell'Appennino, nella villa e luogo di svaghi di Livia, moglie di Cesare (Augusto) la terra tremò con un violento moto. Una torcia celeste, spostandosi dal mezzogiorno al settentrione, fece una tale luce da rendere la notte come il giorno.

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la strega di Scrapfaggot Green


   Great Leighs è un borgo a nord est di Londra, verso Colchester, che si è conquistato il titolo di villaggio infestato.


   In questi luoghi, secondo dei documenti storici[3] ci furono casi di stregoneria presso la vicina Boreham. Ma torniamo a Great Leighs; nel ‘600 Anne Hughes fu bruciata, “in odore di stregoneria”, poi le sue ceneri  vennero poste in una buca in un crocevia chiamato “Scrapfaggot” che letteralmente sembra voglia dire “scarti di fascina” probabilmente un immondezzaio, un immondezzaio verde, visto l’aggiunta di green. Se fosse così, non mi meraviglia l’incavolatura della strega.

 
   Questo luogo era vicino a ciò che oggi è un pub chiamato Il Castello di Sant'Anna [St Anne’s Castle] collocato sulla Main Road, la via principale del villaggio, sulla strada che porta da Chelmsford a Braintree. Si sa dal libro di Philip Morant History of Essex del 1768, che il pub fu dapprima un eremo medievale e in seguito, in epoca elisabettiana, una birreria.
   Secondo però le ricerche di Willow Wisham, nei registi parrocchiali di Great Leighs la signora Anne Hues era stata sepolta a dicembre del 1669. Quindi era riuscita a salvarsi dall’accusa di stregoneria, ma alcuni decenni prima, Elisabeth Brooke (non Bathory, non confondiamoci con le iniziali) abitante sempre di Great Leighs fu accusata di essere una strega nel 1584 e impiccata per stregoneria nel 1587. Le due donne devono essere state confuse l’una con l’altra e comunque una delle fonti sulla strega riferisce che il suo corpo fu trafitto con un paletto sul cuore alla maniera dei vampiri; in pratica la candidata più probabile sarebbe proprio la signora Brooke. In ogni caso le ceneri (o il corpo infilzato da un paletto di legno) furono poste proprio a Scrapfaggot, con un bel macigno sopra in modo che non potesse più uscire. Non per niente negli anni ’30 si parlava ancora di una “Pietra della strega” [Stone Witch] posta nei dintorni.
   E qui viene il bello: arriviamo agli anni ’40 e inizia la guerra contro la Germania di Hitler. Arrivano gli americani, che come sempre la fanno da padroni, costruendo a Boreham una base aerea militare. Ma vuoi che non gli dia fastidio una grosso macigno di due tonnellate posto in un crocevia a Great Leighs? e come no! I bulldozer la tolgono di mezzo per circolare meglio. Solo che era quel particolare macigno che teneva chiuso lo spirito incavolato della strega… e iniziano i guai.
    Già la mattina dopo lo spostamento della pietra vi si trovò su di essa un messaggio che diceva «non in somma», latino per «non sono qui».


   Arthur Sykes, che era un ARP Warden [Air Raid Precautions (ARP)] un civile in divisa che ha particolari funzioni durante un allarme aereo – come dirigere la gente ai rifugi in caso di attacco aereo – arrivò a dire: "Ogni giorno sento di nuovo male" [Every day I hear of new mischief”]. Tre oche erano scomparse da un recinto nel suo giardino posteriore. Un pagliaio era crollato.
   Alfred Quilter, un pastore locale, trovò le sue pecore in un altro recinto accanto al suo campo, ma le siepi e le recinzioni circostanti erano rimaste intatte.
   Charlie Dickson, un costruttore, riferì di pali pesanti per le impalcature che erano “sparsi nel suo giardino come fossero fiammiferi”.
   L'orologio sulla torre della chiesa suonò la mezzanotte con due ore di ritardo, pur avendo dei dispositivi che impediscano lo scampanio di notte.
   Ci furono poi uno strano episodio al pub Dog and Gun, posto sulla strada per Boreham, a 4 chilometri a sud del St Anne’s Castle. Dei vasi di vernice e dei pennelli svanirono dall'esterno e sono stati trovati ordinatamente allineati sotto un letto in una mansarda.
   La cosa stava davvero arrivando all’isteria, normale con la guerra in corso, tanto che alcuni abitanti del villaggio avevano allestito pattuglie di notte per prendere il colpevole di questi scherzi crudeli.


   Nell'ottobre del 1944, nel Sunday Pictorial, un quotidiano associato al Daily Mirror, usciva un articolo con il titolo "La strega cammina a Scrapfaggot Green".
  A questo punto avvenne il fatto più clamoroso. Come narra Kolosimo «A restare incrollabilmente scettico fu il signor Bill Reynolds, proprietario dell'osteria "Dog And Gun Tavern" [ricordate? Dove avvenne il fatto dei pennelli e dei vasi di vernice, nota mia, Puga], il quale riuscì, una sera, a convincere quasi tutti i suoi avventori che la strega esisteva soltanto nella fantasia dei creduloni.
Il discorso dell'oste, sostenuto da qualche "assaggio" gratuito di buon whisky, mise tanto coraggio addosso ai clienti, da spingerli ad uscire con la dichiarata intezione d'andare a sghignazzare sulle ceneri della campionessa di magia. Ma il primo di loro aveva appena posato la mano sul chiavistello, che s'udì un gran colpo, dopo di che la porta dell'osteria non s'aprì d'un millimetro. Svelti, due audaci saltarono dalla finestra e videro l'uscio bloccato da un enorme masso che nemmeno un gruppo di persone (di cui, fra l'altro, si sarebbero udite le faticose manovre) avrebbero potuto traportare.»

 
Harry Price seduto in biblioteca e circondato dai suoi strumenti di lavoro 
per acchoiappar fantasmi nel 1944.
 
   Fu a questo punto che proprio i giornalisti del Sunday Pictorial contattarono Sexton Blake... no! Non lui, il cosidetto Sherlock Holmes dell'occulto, ma il suo corrispondente nella realtà: Harry Price (17 gennaio 18881 - 29 marzo 1948) ben conosciuto per la sua celebre inchiesta sulla canonica infestata di Borley [Borley Rectory] [4]. Price aveva dedicato tutta la sua vita allo studio dei fenomeni paranormali, attività che gli valse il sopranome di cacciatori di spettri [Ghost Hunter].
   Price, dopo aver preso visione dei fatti, disse agli abitanti del villaggio che, se credevano che la strega fosse responsabile dei loro guai, la cosa logica da fare era ripristinare il macigno nel suo sito originale.
    E così fu fatto alla mezzanotte tra l’11 e il 12 ottobre del 1944. Collocando la pietra nel modo tradizionale i fenomeni cessarono.

Il pub come si vede oggi da google map

    O almeno fu così per qualche anno, perché un video racconta che in anni più recenti, due ragazze entrarono nel pub a bere qualcosa, ma all’improvviso una delle due sbiancò. Portata all’aperto riferì che fissando il camino spento ebbe la visione di una figura umana che si contorceva sul fuoco… l’ultimo scherzo della streghetta?

Fonti:
-                               http://unmyst3.blogspot.it/2014/09/mystery-of-witch-of-scrapfaggot-green.html
-                               http://folklorethursday.com/fakelore/willow-winsham/
-                               Peter Kolosimo, Cittadini delle tenebre. M.E. B., Torino 1971, pagg. 25-26.  
-                               https://www.youtube.com/watch?v=3VuBazqZA_o

Marco Pugacioff



[1] Finanziere (Baltimora 1837 - New York 1905), noto soprattutto per le sue iniziative e speculazioni nel campo ferroviario.
[3] «A Boreham, villaggio di settantadue famiglie nel 1575, c'erano almeno quattro sospette streghe.» v. pag. 83 del libro Witchcraft Confessions and Accusations di Mary Douglas – 2013.
[4] Borley Rectory era una casa vittoriana che guadagnò l’appellativo di "la casa più infestata in Inghilterra" dopo essere stata descritta come tale proprio da Harry Price, che la visitò per la prima volta nel 1929. Costruita nel 1862 per ospitare il rettore della parrocchia di Borley e della sua famiglia, fu subito infestata dagli spettri. Gravemente danneggiata dal fuoco nel 1939, venne demolita nel 1944.

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